L’intervento riguarda un’area di circa 4.000 mq a margine del centro abitato del capoluogo del Comune di Borrello,
zona corrispondente con il confine OVEST della parte più storica del paese dove una rupe alta circa 70 metri,
oltre a costituire la delimitazione del centro abitato, minaccia la pubblica incolumità essendo caratterizzata da frequenti crolli.
A monte della rupe si sviluppa il centro abitato mentre a valle della stessa è presente un’area boschiva che
si estende per tutta la scarpata di raccordo all’alveo della sponda destra del Fiume Sangro.
Sulla base del modello geologico e geotecnico tracciato e del quadro dei dissesti individuato nei rilievi, l'area presenta due problematiche in atto,
una di carattere generale che porta al movimento di un’intera area e l’altra locale che interessa la parete rocciosa posta a margine di tale
area.
Dall’analisi dei caratteri morfologici del dissesto presente nell’area, il progetto ha previsto
opere volte a:
a) Contrastare l’arretramento del ciglio di frana;
b) Rimuovere le masse che possono contribuire all’instabilità in caso di eventi sismici;
c) Contenere i fenomeni di ruscellamento delle acque meteoriche.
L’obiettivo generale degli interventi è quello di migliorare la sicurezza dell’area scongiurando un possibile
cedimento strutturale dell’ammasso roccioso e contrastando per quanto possibile l’azione degli agenti esogeni e dei terremoti.